Gnocco fritto

Gnocco fritto
  • 500 g di farina tipo 0
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • mezzo cucchiaio raso di sale
  • un cucchiaino di zucchero semolato
  • 70 g di strutto
  • acqua tiepida q.b.
  • olio di arachidi per friggere
Lo gnocco fritto è un lievitato salato tipico dell’Emilia Romagna realizzato con un impasto a base di strutto e farina, tagliato a rombi e poi fritto. Lo gnocco fritto è una grande invenzione :) Dorato fuori, alveolato e soffice dentro, pronto ad accogliere (ancora caldo, mi raccomando!) i vostri salumi e formaggi preferiti. Se volete rispettare la tradizione dovrete friggere lo gnocco fritto nello strutto, ma per una versione più leggera potete optare tranquillamente per l’olio di arachidi.
PROCEDIMENTO passo per passo
Sciogliete il lievito in una ciotolina di acqua tiepida. Aggiungete un cucchiaio di farina e lo zucchero e lasciate riposare per una decina di minuti. Impastate (a mano o con la planetaria) la farina rimasta con lo strutto, il sale e
il composto di lievito e farina. Impastate aggiungendo man mano tanta acqua quanta ne serve a rendere l’impasto elastico e sodo. Ponete il panetto in una terrina infarinata, incidetelo a croce e lasciatelo lievitare per circa 4 ore in un luogo tiepido coperto da un canovaccio.
Quando l’impasto sarà triplicato, stendetelo con il matterello in una sfoglia molto sottile e ritagliate con una rotella
tanti rombi di circa 7-8 cm di lato. Scaldate abbondante olio e friggetevi pochi rombi per volta, facendoli dorare leggermente da entrambi i lati.
Scolate lo gnocco fritto su carta assorbente e servitelo ancora caldo con salumi e formaggi misti.