Come cuocere alla griglia

 Cuocere alla griglia

L’arte di cuocere alla griglia necessita di regole specifiche e di accorgimenti che possano rendere carne, pesce e verdure succulenti e gustosi. In questo post ci occuperemo soprattutto delle tecniche per cuocere alla griglia la carne, soffermandoci sui diversi tipi di tagli e sulle emulsioni e le marinature che possono rendere il tutto ancor più tenero e irresistibile!
Innanzitutto, se possibile, cercate di preparare sempre la brace con i legni di quercia, di acacia o di faggio che sono quelli più duri e poveri di resina. La legna dovrà essere asciutta poiché un alto livello di umidità sarebbe la causa di sostanze inquinanti sprigionate durante la combustione. Le carni bianche richiedono una brace fatta con i legni degli alberi da frutta, mentre quelle rosse è consigliabile utilizzare legno di castagno o ciliegio.
Di solito, il filetto di manzo o l’agnello devono essere posti sulla griglia a circa 20 cm di distanza dalla brace e hanno un tempo di cottura intorno ai 10 minuti. Al contrario, una bistecca di vitello deve essere distante almeno 40 cm e avrà una cottura di circa 15 minuti. Il filetto di maiale è quello che va posto più vicino alla brace (circa 10 cm) e che quindi cuoce in circa 7 minuti.
Gli accompagnamenti per la carne alla griglia possono essere diversi, dalle verdure grigliate e arrostite (peperoni, melanzane e zucchine) ai pesti e alle creme. Ovviamente, erbe aromatiche, olio extravergine di oliva, aceto e succo di limone non mancano mai per delle marinature facili e profumate.

FONTE: prontointavola