• 800 g di coniglio in pezzi
  • 2 rametti di salvia
  • un limone non trattato
  • un cucchiaino di semi di finocchio
  • 60 g di cipolla bianca
  • 30 g di capperi sotto sale
  • 2 dl di brodo vegetale
  • un filo di di aceto balsamico
  • 5 cucchiai di olio di oliva
  • sale e pepe q.b.
Il coniglio salvia e limone è un secondo piatto insolito ma gustoso. L’asprezza del limone accompagna il gusto deciso dei capperi e il profumo della salvia. Inizialmente ero scettica sulla preparazione del coniglio al limone, forse per la presenza di troppi aromi insieme. Mi sono dovuta ricredere, e il tocco dell’aceto balsamico ne è stata la conferma. Potete sostituire, se preferite, il limone con l’arancia o, ancora meglio, con il lime!
PROCEDIMENTO
Mettete in una ciotola le foglie di un rametto di salvia, il succo e la scorza grattugiata del limone, i semi di finocchio, 2 cucchiai d’olio, sale, pepe e fatevi marinare il coniglio al fresco per circa un’ora, girando di tanto in tanto.
Versate in un tegame 3 cucchiai di olio, la cipolla pulita e affettata, le foglie di salvia rimasta e fate insaporire un paio di minuti. Togliete il coniglio dalla marinata che terrete da parte, sgocciolatelo bene e fatelo rosolare a fiamma decisa per 7 minuti circa, mescolando spesso; sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, spruzzate con l’aceto balsamico e da ultimo aggiungete la marinata.
Regolate di sale e pepe, abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere a fuoco dolce per 25 minuti circa, girando ogni tanto. Se il coniglio al limone si asciuga troppo, rabboccate con poco brodo. Servite il coniglio salvia e limone ben caldo, accompagnando con insalatina di stagione.