• 600 g di farina tipo 0
  • 30 g di lievito di birra
  • 200 g di strutto
  • 80 g di mandorle pelate
  • sale q.b.
  • 5 g di pepe nero
  • 100 ml di acqua tiepida + q.b. per l'impasto
I taralli napoletani al pepe sono una preparazione salata e lievitata tipica della tradizione partenopea, realizzati con un impasto semplice arricchito dallo strutto e dalle mandorle tostate. I taralli napoletani possono avere forme diverse, anche se quella classica è intrecciata e tondeggiante. Potete realizzare anche delle trecce lineari, l’importante è che i taralli abbiano una lievitazione lunga e costante!
PROCEDIMENTO
Preparate il lievitino impastando 100 g di farina con il lievito sciolto in 100 ml di acqua tiepida. Lasciate lievitare l’impasto ottenuto per un’ora.
Nel frattempo, sbollentate le mandorle per qualche istante e privatele della pellicina.
Disponete la farina a fontata su un piano di lavoro, unite il lievitino, la sugna, il pepe e il sale. Cominciate a impastare con le mani, aggiungendo tanta acqua tiepida quanta ne serve a ottenere un panetto morbido ma elastico. Lasciate lievitare un’altra ora.
Trascorso il tempo necessario, prelevate piccoli pezzi di impasto per volta e formate dei bastoncini sottili e lunghi circa 20 cm. Formate i taralli sugna e pepe unendo 3 bastoncini per una estremità e intrecciandoli.
Una volta formata la treccia, unitene le due estremità per chiudere il tarallo. Disponete i taralli napoletani su una placca rivestita di carta da forno, inserite sulla superficie qualche fetta di mandorla e lasciate lievitare ancora un’ora.
Infornate i taralli napoletani a 200° per circa 15 minuti, abbassate la temperatura a 160° per 15 minuti e infine per altri 20 minuti a 140°.