Vellutata di cavolfiore

Vellutata di cavolfioreLa vellutata di cavolfiore è un primo piatto sfizioso, leggero e nutriente; facile e veloce da preparare.
Il cavolfiore è un ortaggio tipico della stagione invernale, che si presta ad essere preparato in tantissimi modi ed è ideale per la realizzazione di zuppe sfiziose o vellutate. La vellutata di cavolfiore è una piatto rustico preparato con ingredienti semplici e genuini, che conferiscono alla preparazione un sapore tutto particolare. La vellutata di cavolfiore è ideale servita ben calda con un filo di olio extravergine di oliva a crudo e dei crostini di pane tostato.

Ingredienti

■ Preparazione

Vellutata di cavolfiore
Per realizzare la vellutata di cavolfiore iniziate preparando tutti gli ingredienti: lavate, pelate e tagliate a tocchetti le patate (1-2), poi private il porro della parte verde e affettate a rondelle sottili la parte bianca (3).
Vellutata di cavolfiore
Lavate e mondate il cavolfiore; tagliate, con l’aiuto di un coltello, l’estremità inferiore della testa ed eliminate le foglie più dure, quindi staccate le cimette dal gambo (4). Fate sciogliere il burro con due cucchiai di olio in un pentolino (5), poi unite due spicchi di aglio schiacciato (potete usare uno schiaccia aglio) (6).
Vellutata di cavolfiore
Quando l’aglio sarà imbiondito aggiungete il porro (7), il cavolfiore (8) e le patate (9),
Vellutata di cavolfiore
quindi insaporite con del pepe nero macinato (10). Aggiungete un litro di acqua (11) e lasciate cuocere a fuoco medio per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto (12),
Vellutata di cavolfiore
poi coprite con un coperchio e continuate la cottura per altri 20 minuti, a fuoco lento (13). Una volta cotte le verdure, frullate il tutto con il mixer (14). Tritate l’erba cipollina e cospargetela sulla vellutata, aggiustate di sale, poi mescolate per amalgamare bene tutti gli ingredienti (15). La vellutata di cavolfiori è pronta: servitela ben calda, accompagnata eventualmente da crostini di pane tostato, un filo d’olio extravergine e parmigiano grattugiato.

■ Conservazione

Consigliamo di consumare subito la vellutata di cavolfiore, ma se lo desiderate potete conservarla in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per un giorno.

La vellutata di cavolfiore, una volta pronta, può essere congelata chiusa in un contenitore ermetico.

■ Consiglio

Il Cavolfiore di Fano è particolarmente adatto a questa preparazione, ma se non lo trovate, potete sostituirlo con un cavolfiore bianco di altra provenienza.

Se prefirite ottenere una consistenza più cremosa e un sapore più delicato potete aggiungere un po' di panna fresca a fine cottura, una volta frullati tutti gli ingredienti (per quattro persone consigliamo di aggiungere massimo 200 ml di panna fresca ).