COME FARE LA Frittata di asparagi

Ingredienti

■ Preparazione

Frittata di asparagi
Per preparare la frittata di asparagi iniziate lavando gli asparagi, togliete loro la parte bianca e più dura del fusto (1) (clicca qui per vedere come). Quindi legateli assieme a mazzetto e lessateli (per circa 15 minuti) ponendoli in piedi in acqua salata dentro ad una pentola stretta e alta dove possano fuoriuscire solo le punte (che si cuoceranno con il vapore). Quando saranno cotti scolateli e tagliateli a pezzettini (2). Pulite quindi il porro, levando le foglie esterne più coriacee, lavatelo e tagliatelo a fettine sottili (3), che adagerete in un tegame nel quale avrete fatto sciogliere il burro.
Frittata di asparagi
Fate appassire il porro, poi salate, pepate ed aggiungete gli asparagi a pezzetti ; fate cuocere il tutto per qualche minuto, fino a che gli asparagi non perderanno più acqua di cottura. A questo punto salate (4), poi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire le verdure. In un recipiente sbattete le uova, aggiungete il pepe macinato (5), il formaggio grattugiato (6),
Frittata di asparagi
le verdure tiepide, la provola affumicata tagliata a dadini, e l’erba cipollina (o il prezzemolo) (7); amalgamate bene gli ingredienti tra loro. In una padella antiaderente, ponete l’olio e scaldatelo, aggiungete poi il composto di uova e cuocete la frittata per 2-3 minuti a fuoco allegro ma non alto (8), poi ponete un coperchio sopra la padella e abbassate leggermente la fiamma in modo che anche l’interno della frittata si cuocia in modo uniforme. Quando i lati della frittata cominceranno a diventare ben dorati, giratela aiutandovi con il coperchio (9); fate dorare anche l’altra superficie della frittata e poi fatela scivolare sopra ad un piatto di portata. Servitela immediatamente dividendola a spicchi.

■ Consiglio

Per la preparazione delle frittate a base di asparagi, si consiglia di optare per l’utilizzo di asparagi piuttosto sottili, o addirittura selvatici (molto sottili e saporiti), visto che dopo la cottura verranno comunque spezzettati ed uniti al composto di uova.

Gli asparagi più grossi e polposi sono in genere riservati alle preparazioni in cui le stesse verdure rimarranno intere, come per esempio gli "asparagi alla milanese".