Crocchette di bacalhau

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  • 500 gr di baccalà (600-650 gr già ammollato)
  • 600 gr patate
  • 3 o 4 uova
  • 1 cipolla piccola
  • olio extravergine di oliva
  • un mazzetto di prezzemolo
  • pepe
  • noce moscata
  • sale grosso
  • olio per friggere (meglio usare l’olio di arachidi)
Intanto non farti spaventare dalle dosi, se ti sembrano troppi puoi congelarli facilmente e averli già pronti da cucinare la volta successiva . Inizia almeno 24 ore prima perché è necessario ammollare il baccalà per dissalarlo. Cuoci le patate intere con la buccia in acqua bollente salata per 40-45 minuti.
In un’altra pentola metti a cuocere il baccalà in acqua bollente (non salata) per 15 minuti.
In una padella antiaderente fai soffriggere la cipolla tritata finemente con un filo d’olio. Aggiungi uno o due cucchiai di acqua perché appassisca bene, risulti morbida e non bruciata.
Scola le patate, sbucciale ancora da calde, quindi passale nello schiacciapatate e lasciale raffreddare.
Scola il baccalà, quando si è raffreddato togli la pelle e le lische sfregandolo pezzettino per pezzettino tra le dita, così da togliere tutte le spine e sfilacciarlo per bene.
In una ciotola grande mescola insieme il baccalà sfilacciato, il purè di patate, la cipolla, il prezzemolo tritato, un po’ di pepe e noce moscata. Aggiungi un uovo alla volta e mescola bene prima di aggiungere il successivo. A seconda del tipo di patate l’impasto potrebbe richiedere più o meno uova. Il composto deve risultare morbido ma non troppo umido, deve avere la consistenza di un purè compatto. Eventualmente alla fine si può aggiungere anche solo un tuorlo per non rischiare di aggiungere un uovo intero. Assaggia la purea ed eventualmente aggiusta di sale.
Scalda abbondante olio per friggere, forma delle quenelles con l’impasto aiutandoti con due cucchiai. Immergi le quenelles nell’olio ben caldo e falle cuocere su tutti i lati. Scolale man mano che risultano dorate e asciugale su della carta da cucina.
In Portogallo spesso la padrona di casa dellatasca serve direttamente ipasteis de bacalhauavvolti in un tovagliolo di carta in mano ai clienti. Per servirli come finger food potresti preparare già tutti i pasteis su un cabaret avvolti nella carta in modo da facilitare i tuoi ospiti. Se ti sembra di avere preparato troppo impasto, non c’è problema. Cucina i pasteische utilizzerai e con l’impasto restante forma le quenelles da posare su un vassoio ricoperto di carta da forno, leggermente distanziate l’una dall’altra. Riponi il vassoio in congelatore per qualche ora, quando i pasteis saranno congelati puoi trasferirli tutti in un sacchetto per freezer e conservarli a lungo. Quando poi ti serviranno basterà friggerli in olio bollente ancora da congelati. Mi raccomando, non farli scongelare o rischi che in cottura perdano la forma e la consistenza.
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COLOMBA TIRAMISÙ

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COLOMBA TIRAMISÙ
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
250 g di mascarpone
125 g di yogurt
60 g di zucchero
1 bustina di zafferano
150 ml di latte
1 bustina di vanillina
400 g di colomba
PROCEDIMENTO
Mescolare lo yogurt con il mascarpone e lo zucchero, poi stemperare lo zafferano in un po’ di latte e unirlo alla crema ottenuta.
Sciogliere nel resto del latte la vanillina.
Sporcare il fondo di una teglia con qualche cucchiaio di crema, quindi comporre il tiramisù disponendo a strati le fette di colomba inumidite nel latte aromatizzato alla vaniglia e ricoprendo con la crema al mascarpone.
Completare l’ultimo strato del tiramisù con le mandorle della colomba, precedentemente tostate in padella.
fonte: realtimetv.it

Tagliolini con cime di rapa e pancetta

Tagliolini con cime di rapa e pancetta


Per 4 persone

300 gr  tagliolini di mais bianco Le Celizie
200 gr pancetta tesa
olio extra vergine di oliva Centonze
400 gr cime di rapa fresche

Pulite le cime di rapa tenendo solamente le foglie intatte e verdi, le cimette e gli steli teneri.
Mettete la verdura nella pentola a pressione e cuocete al vapore per 5 minuti dal fischio.
Portate a bollore l'acqua e salatela, togliete la cotenna alla pancetta e riducete a dadini, mettete la pasta nell'acqua ormai pronta, ricordando che questo formato cuoce in 7/8 minuti; versate 4 cucchiai di olio in un tegame anti aderente, unite la pancetta e lasciate soffriggere, aggiungete le cime di rapa e mescolate il tutto, scolate la pasta e versatela nel condimento, mischiate tutti gli ingredienti e servite...

Nido di polenta con seppie in umido

Nido di polenta con seppie in umido

Per 4 persone

1 kg seppie fresche
400 gr pomodori pelati Agrigenus
300 gr cipolline
4 foglie di alloro secche
1 spicchio aglio
prezzemolo
1 bicchiere vino bianco Satrico Casale del Giglio
4 cucchiai olio extra vergine di oliva Centonze
sale e pepe

polenta  istantanea

Pulite le seppie e tagliateli a pezzi piuttosto grossi. Schiacciate con una forchetta i pelati Mettete in un tegame l'alloro, l'aglio, il vino, l'olio,i pelati e le seppie, salate e pepate e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 50 minuti, sempre con il coperchio. Unite le cipolline e lasciate cuocere per altri 20 minuti, intanto preparate la polenta seguendo le istruzioni riportate sulla scatola, quando sarà pronta sistematela in 4 forme tipo da budino con il buco, tempo 2 minuti e rovesciatele nei piatti da portata, sistemateci al centro le seppie in umido, il sugo e spolverate con il prezzemolo.
Buon Appetito.