Risotto primavera


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Preparazione del risotto primavera

Affetta i funghi, taglia a dadini le zucchine, a tocchetti le punte di asparagi ed il peperone e a fettine i cuori di carciofo. Mano a mano, immergi le verdure in acqua acidulata con succo di limone. Sbuccia poi i pomodori e tagliane la polpa a dadini.
Scalda in padella 3 cucchiai d'olio; aggiungi l'aglio, fallo cuocere per qualche secondo ed eliminalo (servirà semplicemente per insaporire l'olio). Unisci i funghi per il risotto primavera e, dopo 5-6 minuti, i carciofi; che lascerai cuocere per altri 8-10 minuti. Quando le verdure risulteranno tenere, trasferiscile in un piatto.
 Fai soffriggere in un'altra padella una cipollina tritata con 3 cucchiai d'olio; unisci le zucchine, dopo 2 minuti gli asparagi ed i piselli e, dopo qualche istante, anche i peperoni ed i pomodori. Fai cuocere il mix di verdure per il risotto primavera per 6-8 minuti, mescolando spessissimo. Regola di sale e pepe a cottura ultimata e metti da parte.
Fai soffriggere poi all'interno di una casseruola la rimanente cipollina tritata con 1 cucchiaio d'olio; scosta la casseruola dal fuoco e, attesi pochi secondi, unisci il riso. Rimetti sul fuoco e lascia tostare, dopo circa un minuto verrà il momento di aggiungere un mestolo di brodo bollente. 

Continua a cuocere il risotto a fuoco medio unendo, man mano che si assorbe, altro brodo bollente. Mescola di tanto in tanto e, dopo circa 10 minuti di cottura, aggiungi il mix di verdure, che amalgamerai al risotto mescolando delicatamente; porta poi a termine la cottura. 


ACCIUGHE AL VERDE







Le acciughe sono uno degli ingredienti tipici della cucina piemontese, strano a dirsi per una regione lontana dal mare. La ragione è legata allo storico contrabbando del sale che arrivava in Piemonte (nel regno dei Savoia) dalla Francia attraverso le Alpi. In quei tempi le acciughe erano più economiche e venivano quindi impiegate per nascondere il sale nell'attraversamento delle dogane.

Da questa tradizione nascono ricette importanti della cucina piemontese come la mitica bagna cauda o come le acciughe al verde (acjoe al vert in dialetto piemontese) uno degli antipasti più tipici della nostra tradizione.
Le acciughe al verde sono una ricetta semplice ma dal gusto intenso come la bagna cauda.


INGREDIENTI PER 8 PERSONE

200 gr di acciughe sottosale
1 mazzetto di prezzemolo
1 peperoncino piccante
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio d’aceto
1 bicchiere d’olio d’oliva
Mollica di pane

PROCEDIMENTO
Lasciarle scolare bene.

Pulire lo spicchio d'aglio e tritarlo finemente con il coltello. Tritare finemente anche il prezzemolo e unire il tutto all'olio d'oliva.

Mettere la mollica di pane in un recipiente e bagnarla con l'aceto, quando sarà ben imbevuta aggiungerla al prezzemolo e all'aglio. La mollica serve per ottenere un composto cremoso e legato. Aggiungere il peperoncino tritato.

Disporre le acciughe in un contenitore con i bordi alti e ricoprire bene ogni strato con il bagnetto verde.

Per gustare al meglio questo tipico antipasto della cucina piemontese consigliamo di lasciar riposare le acciughe al verde per almeno ventiquattro ore, in questo modo assorbiranno il sapore della salsa.


Passare le acciughe sotto l'acqua corrente aprendole lungo la pancia e togliendo accuratamente la lisca.