BONET








Ingredienti:
1 litro latte
1 scorza limone
300 gr zucchero
60 gr cacao
15 amaretti
9 uova
tazzina rhum

Dolce tipico del Piemonte: bonet - che significa berretto, copricapo e si pronuncia "bunet" - per la forma dello stampo di rame od alluminio in cui tradizionalmente è cotto e poi, perché servito a fine pasto, indica il rivestirsi per uscire indossando il bonet, cappello: l'ultimo capo che si indossa!
E' un budino alla piemontese a base di latte, uova, amaretti, zucchero e cacao - con un goccio di rhum, a piacere - cotto a vapore, servito freddo - qualcuno lo serve anche caldo
Attualmente lo si serve in tutto il Piemonte, anche se risulta essere un tipico dolce delle Langhe: ideato come dolce invernale, lo si trova in ogni stagione

Bollire il latte con la scorza di limone grattugiata, sbattere le uova con zucchero e cacao, aggiungere il latte ed amalgamare energicamente
Versare il composto ottenuto in stampo rettangolare cosparso di zucchero caramellato, aggiungere amaretti sbriciolati, inumiditi nel rhum
Cuocere a vapore, in forno a 180° per 35'.
Lasciare raffreddare e servire.

PANISSA

Ingredienti (per 4 persone):
300 gr fagioli Borlotti sgranati
350 gr riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP 70 gr lardo o burro
70 gr salame "d' la duja"
50 gr cotica di maiale
½ bicchiere di Barbera
brodo di carne
olio extra vergine d'oliva
noce di burro
spicchio d'aglio
cipolla
foglia alloro
pepe nero

Cuocere a lungo i fagioli in acqua bollente con spicchio d'aglio e foglia di alloro.
Bollire la cotica di maiale e tagliarla a listarelle.
Soffriggere cipolla e lardo, aggiungere il riso ed i fagioli scolati, irrorare con vino e lasciare evaporare, unire la cotica tagliata ed il salame spezzettato.
Cuocere irrorando con il brodo, aggiungere sale e pepe q.b.

INVOLTINI DI CAVOLO E VERZA

 




ngredienti (per 4 persone):
verza 500 gr
250 gr Prosciutto cotto a cubetti
scalogno
bicchiere vino rosso
formaggio da fondere
concentrato di pomodoro
sale e pepe q.b

Si tratta di una ricetta tipica, che può essere utilizzata sia come antipasto, che come secondo piatto: una delizia filante, indicata per pasti autunnali
Levare alla verza, le foglie esterne, privandole delle nervature più robuste – considerando che ogni due si formerà un involtino – scottarle in acqua bollente, per 2’.
Sminuzzare il restante, della verza.
Tritare lo scalogno, senza soffriggere, riscaldare in padella con acqua ed aggiungere la verza, appassire ed incorporare il prosciutto cotto a cubetti; irrorare il tutto con vino e lasciare evaporare, mescolando.
Condire con il concentrato di pomodoro, sale, pepe e cuocere, a fuoco moderato
Con il composto ottenuto, riempire le foglie di verza – precedentemente scottate – e formare gli involtini, serrandoli con spago da cucina.
Allineare gli involtini in teglia da forno - foderata con apposita carta - e porre su ognuno una sottile fetta di formaggio filante
Porre in forno, a 170°, per 15’ e servire

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